Chi Siamo
L’arte orafa italiana, prima di tutto.
L’arte orafa italiana, prima di tutto. Lagati Padel Jewels nasce dall’incontro di due storie: quella di Angela e Valerio, artigiani da una vita, e quella di uno sport che, molti anni dopo, sarebbe entrato nel loro mondo.
Angela scopre giovanissima la propria vocazione per la gioielleria. A soli 14 anni sceglie di studiare arte e metalli preziosi e, ancora prima di terminare gli studi, inizia a frequentare i laboratori orafi per imparare il mestiere osservando e lavorando. Valerio comincia altrettanto giovane, formandosi come orologiaio e costruendo negli anni una profonda esperienza tecnica.
Due percorsi che si incontrano, nella vita e nel lavoro, e che nel 2006 danno vita all’Oreficeria Lagati. Da allora, il loro linguaggio è quello della gioielleria: metalli preziosi, lavorazioni orafe, precisione, ricerca e cura del dettaglio. Oro 18 carati, argento 925 e pietre preziose diventano materia attraverso competenze artigianali e lavorazioni specialistiche, dove ogni passaggio contribuisce alla qualità finale del gioiello.
Poi arriva il padel.
Durante gli anni del Covid, Angela e Valerio si avvicinano a questo sport. Da una piccola racchetta in oro realizzata per una richiesta speciale nasce un'intuizione: portare nel mondo del padel la cultura, la tecnica e la preziosità della gioielleria italiana.
È da qui che nasce Lagati Padel Jewels.
Le forme del campo, della racchetta e della pallina vengono studiate, reinterpretate e trasformate in elementi di design. Non semplicemente simboli sportivi applicati a un accessorio, ma gioielli veri, progettati per unire l’identità del padel all'eleganza e alla qualità della manifattura orafa italiana. Le prime racchette, ad esempio, nascono dallo studio delle tre forme reali - tonda, goccia e diamante - riprodotte rispettandone proporzioni, linee e struttura.
Oggi l'universo Lagati attraversa materiali e interpretazioni differenti: dall'argento 925 all'oro 18 carati, fino alle creazioni impreziosite da diamanti, zaffiri, rubini e smeraldi.
Ma il principio rimane lo stesso: trasformare uno sport in gioielleria.